«Tutto quello che stimoli l'amministrazione ad attivare azioni finalizzate a sviluppare il turismo è benvenuto. Per questo il mio ringraziamento va a Puglia promozione, al Gal Ponte Lama ed al suo presidente, Antonio Piazzolla, anche perché non era possibile che una città come Trani, che vuole vivere di turismo, non avesse un punto d’informazione per i turisti. Questo punto, poi, è collocato in una zona splendida della città, con un panorama stupendo ed in un punto assolutamente strategico».
Così il sindaco, Amedeo Bottaro, inaugurando il Centro di informazione ed accoglienza turistica presso palazzo Palmieri, opera di un accordo fra Gal Pontelama, Puglia promozione e Comune di Trani.
Il progetto della struttura, nato a novembre 2014 sotto l’egida dell’amministrazione uscente, si è concretizzato con quella in carica dopo il superamento di una serie di problemi ostativi, i servizi su tutti.
Oltre che luogo di informazioni, i locali al piano terra dell’edificio di piazza Trieste, al cui secondo livello continuerà ad essere presente l’ufficio amministrativo dello Iat, sarà anche vetrina di prodotti locali, quindi un ideale punto di congiunzione fra turismo ed aziende.
Ovviamente, adesso manca soprattutto la materia prima, vale a dire i turisti: «Per tornare ad averli – dice Bottaro - dobbiamo cambiare questa città innanzi tutto smettendo di piangerci addosso, poi cominciando a pensare ad una diversa accoglienza, ma anche ad un nuovo modo di porci nei confronti del turista e, soprattutto, un diverso modo di gestire ed organizzare la città in chiave turistica».
Il sindaco pensa non tanto, e non solo, ad una chiusura del porto, ma di tutto il centro storico: «Inizialmente sarà un disagio per i residenti, ma dobbiamo tutti fare un passo indietro in favore del turista, che chiede di andare in centri storici senza macchine. Così facendo, anche le attività commerciali possono spostarsi nella zona più caratteristica della città, grazie ad un piano che incentivi le ristrutturazioni. Ovviamente, questo significherebbe rivedere completamente gli orari di apertura e chiusura».
Bottaro confida anche nelle associazioni: «Abbiamo fatto con loro una prima prova, subito dopo diciamo il nostro insediamento, per tenere aperte le chiese. È chiaro che l'abbiamo fatta in maniera molto improvvisata, ma una strada può essere questa».
Per Antonio Piazzolla, presidente del Gal, «il consorzio, anche questa volta, fa da supporto ed aiuta Trani ad avere un punto importantissimo per una città turistica. La location è una delle più belle che avevamo a disposizione e, con questa opportunità, siamo riusciti ad unire due belle attività: il turismo e le aziende».


