Da oltre un mese in piazza Longobardi, lungo il tratto di via Festa Campanile adiacente il sito, un tombino della rete fognante si presenta in uno stato di evidente pericolo per la pubblica incolumità, a cominciare dalla circolazione automobilistica. Due transenne lo delimitano, ma non sempre con successo, e le foto documentano quanto anche questi strumenti diventino, piuttosto che un contenimento del rischio, un motivo di ulteriore, possibile danno per la collettività.
Da tempo i residenti hanno segnalato il problema alla Polizia locale, che a sua volta ha interessato l'Ufficio tecnico e l’Acquedotto pugliese. Tuttavia, a quanto pare, allo stato nulla si è mosso, se non le stesse transenne, ma anche quel manufatto in ghisa che, fra coperchio e alloggiamento, appare sempre più in bilico e potrebbe essere foriero di incidenti tutt'altro che di lieve entità.
Peraltro, non è solo questo il problema che attualmente presenta piazza Longobardi. Infatti, a distanza di quasi nove mesi, non è cambiata la situazione presso lo stabile, dichiarato pericolante, che comprende, tra gli altri, anche il fondaco che collega il sito con via Statuti marittimi. Ce ne siamo occupati all'inizio dell'anno.
Purtroppo, a parte qualche bella manifestazione di chi tiene particolarmente al destino di quella piazza, Pro loco Turenum e Biblioteca di Balele su tutte, la “nuova” piazza Longobardi, a distanza di quattro anni dall’inaugurazione, tuttora arranca.


