Dopo le assunzioni dell’Amiu, ci si chiede se avverranno stabilizzazioni anche in tutte le altre categorie di lavoratori che aspettano novità da questo punto di vista, a partire dagli agenti di polizia municipale per finire agli ausiliari della sosta.
«Questo è stato un atto di indirizzo fatto dalla mia amministrazione dopo neanche un mese – dice il sindaco, Amedeo Bottaro -. Anzi, prima di occuparci dei dipendenti Amiu, ci eravamo occupati dei vigili, anche perché lì siamo in grave emergenza. Ho fatto diversi incontri per definire la loro posizione e porre in essere le procedure per le stabilizzazioni. Abbiamo incontrato i loro avvocati almeno quattro volte: stiamo cercando di capire che cosa ci consente di fare la legge di stabilità perché la procedura in merito ai dipendenti comunali è molto più complessa, ma andremo in quella direzione. L’ho detto dal primo momento: è paradossale che io debba fare dei concorsi assumendo dei costi per assumere dei vigili urbani che non conoscono neanche la nostra città e dovrebbero partire da zero, quando io invece ho degli uomini che hanno svolto per anni la loro attività e che hanno un’aspettativa che non può essere tradita dall’amministrazione comunale. Il mio indirizzo politico vale per tutti».
«La priorità è stata data agli ex vigili, attualmente disoccupati da due anni – prosegue Bottaro – anche perché abbiamo un corpo di agenti di polizia locale troppo ristretto a fronte dei 110 che dovrebbero esserci, o dei 60 che ha Bisceglie».
Allo stato si stanno occupando della vicenda il segretario generale, come dirigente del settore legale, il dirigente al personale e gli assessori Giuseppe De Michele e Debora Ciliento.

