È in una lettera corredata da eloquenti fotografie che i componenti della Lista Florio, Antonio Florio, Nicola Lapi e Raffaella Merra, denunciano lo stato di degrado ed abbandono nel quale versa il civico cimitero di Trani. La missiva è indirizzata al presidente del consiglio comunale Fabrizio Ferrante ed al sindaco Amedeo Bottaro anche in qualità di assessore ai lavori pubblici.
«In quanto luogo sacro – scrivono i firmatari – questo stato di degrado è disdicevole». Lo stato di degrado è dovuto dalla presenza «sul viale principale, di cantieri di lavoro fermi senza che nessun amministratore si sia mai chiesto il motivo di tale inerzia; da alcune cappelle gentilizie in stato di abbandono dei quali gli addetti alla struttura si disinteressano; da lapidi e muri coperti da escrementi di volatili; dalle fontane del tutto fatiscenti e soprattutto anti-igieniche; da alcune tombe monumentali rotte». Ma desta preoccupazione anche la condizione dei muri perimetrali, quelli nei quali sono conservati i loculi di bambini di tenera età, privi di intonaco.
«I sottoscritti – concludono gli esponenti della Lista Florio – sollecitano l’amministrazione a provvedere nel più breve tempo possibile all’eliminazione di quanto segnalato, con l’obiettivo di riportare il cimitero ad uno stato di decoro ed ordine».
Il tutto, spiegano, «non rispondente ad una esigenza politica ma ad una esigenza interiore della popolazione del luogo, che chiede il rispetto per la memoria dei propri cari scomparsi».





















