L’azienda Amet ha verificato un andamento anomalo dei consumi che destavano sospetti: ha così pressato le forze dell’ordine affinché si adoperassero nei controlli.
I sospetti sono risultati fondati: infatti, nelle ultime settimane, sono scattate le misure degli arresti domiciliari per flagranza di reato per il proprietario di un terreno agricolo che aveva allacciato i fili dell'energia elettrica abusivamente alla rete dell’Amet bypassando il contatore, e per uno dei gestori di attività di ristorazione per manomissione dei contatori dell’energia elettrica.
In altri due casi, sempre con riferimento alle attività, sono scattate per il momento le sole denunce, non essendoci la flagranza di reato.
Amet procederà al recupero forzato delle somme non incassate e proseguirà, d’intesa con le forze dell’ordine, in attività sempre più serrate di controllo dei “furbetti del contatore”.
