Nuova interrogazione a firma dei tre consiglieri della Lista Florio, Antonio Florio Nicola Lapi e Raffaella Merra, stavolta su manifesti presumibilmente abusivi che tappezzano le vie della città e che invitano a seguire lo spettacolo circense che si terrà a Trani nelle prossime settimane.
L’interrogazione è indirizzata al sindaco Amedeo Bottaro, all’assessore alle finanze Luca Lignola, all’assessore alla polizia locale Giuseppe De Michele: «Ancora una volta, percorrendo le vie della città, in centro ed in periferia, in occasione dell'imminente arrivo del circo, è ricorrente l’affissione straripante - si presume non autorizzata - dei manifesti che ne pubblicizzano lo spettacolo nel nostro Comune, in ogni improprio spazio, finanche sulle plance di proprietà comunale, senza che vi sia apposto il relativo timbro di scadenza che ne attesta l’avvenuto pagamento della relativa tassa di affissione. Alcune di queste localizzazioni appaiono, da una lettura sommaria del regolamento comunale degli impianti pubblicitari, abusiva. Né il fatto sarebbe dovuto sfuggire agli organi di vigilanza del Comune, data la sua vistosità, su dei tratti di viabilità primaria» scrivono i tre consiglieri.
Florio, Lapi e Merra chiedono che gli organi competenti provvedano all’accertamento delle presunte violazioni di legge e rimuovano i manifesti eventualmente non autorizzati, al fine di «restituire il proprio decoro alla città e recuperare le tasse evase nonché le spese sostenute per rimuovere tali manifesti».
L’attenzione viene posta però anche sulla condizione degli animali presenti nel circo. Infatti, l’interrogazione è indirizzata anche al dirigente della Asl Bt-servizio veterinario: «Si chiede di verificare le autorizzazioni necessarie per lo svolgimento dell’attività circense e con animali a seguito. L’impresa circense necessita, infatti, di “nulla osta” da parte del Servizio Veterinario della Asl competente (relativo al benessere ed alla sanità animale) e valutazione positiva da parte della Commissione Provinciale di vigilanza sui locali di pubblico spettacolo (attinente alla sicurezza ed incolumità pubblica). Pertanto, qualora fossero detenuti animali di cui alla L.150/1992 e animali considerati “pericolosi” ai sensi del D.M. 19/04/1996, il legale rappresentante dell'attività circense deve munirsi della specifica autorizzazione rilasciata dalla Prefettura e rispettare i criteri definiti dalle “Linee guida per il mantenimento degli animali nei circhi e nelle mostre itineranti”.
Contestualmente, si fa presente che il Comune è tenuto a verificare che il terreno in concessione, oltre ad essere dotato di quanto necessario per l'attendamento della struttura (scarichi fognari, acqua potabile, corrente elettrica, ecc.), sia di dimensioni adeguate a consentire la collocazione delle gabbie e dei recinti degli animali in base alle misure previste dalle suddette linee guida e sia dotato di zone con terreno naturale destinate alle specie animali per le quali è previsto».


