La loro attività ha consentito di iscrivere a ruolo una somma di 588mila euro. Per questo motivo la loro prestazione è stata pagata al costo di 17mila euro, Iva compresa, e presentata al consiglio comunale come debito fuori bilancio da riconoscere. Tuttavia, nella seduta dello scorso 28 dicembre, la stessa in cui si approvò l'atto di indirizzo per la ricapitalizzazione dell'Amiu, l'assemblea elettiva ritenne di rinviare ad altra data il riconoscimento di questa pendenza per chiarimenti sul provvedimento proposto.
Il provvedimento fu ritirato nella seduta consiliare anche a causa dell’assenza dell’assessore proponente, l’assessore al contenzioso uscente Giuseppe Tempesta. A deciderlo il sindaco, Amedeo Bottaro, su richiesta del consigliere di maggioranza Domenico Briguglio, ma anche sulla base di segnalazioni provenute dalla minoranza. Secondo il consigliere Emanuele Tomasicchio, «a questo soggetto si sono affidati numerosi servizi, per alcuni anni consecutivi, con la sola procedura di acquisizione diretta attraverso l'indicazione di un semplice codice sul Mercato elettronico delle pubbliche amministrazioni». Un altro ex candidato sindaco, Carlo Laurora, aveva fatto osservare che «qui siamo in presenza di sole fatture, ma non di sentenze esecutive che ci obblighino a riconoscere il debito».
Ciononostante, il dirigente dell'area finanziaria Grazia Marcucci, ha riproposto l'impegno di spesa in favore della ditta Csi di Michele Santa, di Apricena, per il supporto all'Ufficio tributi per l'emissione e successiva rendicontazione degli accertamenti Ici emessi nell'anno 2012 per l'anno di imposta 2007.
Il servizio ha compreso, inoltre, la costituzione del database della banca dati Ici, da file messi a disposizione da Sister, Siatel ed Equitalia, l'acquisizione degli elenchi notificati dall'Agenzia del territorio per costituire la banca dati dei cosiddetti “immobili fantasma”, la realizzazione del software per elaborazione, emissione e stampa degli avvisi di accertamento, il caricamento delle dichiarazioni di abitazione principale, pertinenza e comodati d'uso gratuito, la bonifica della banca dati anagrafica.
Il servizio viene ritenuto indispensabile per la prevenzione del danno erariale e pertanto, nell'attesa che il provvedimento torni all'attenzione del consiglio comunale, la figura apicale dell’Ufficio ragioneria ha confermato lo stesso impegno di spesa.

