Meno rapine e furti, ma più truffe ed usura. Si muore di più per incidente stradale e sul lavoro, in confortante calo lo stalking, e diminuiscono i reati commessi da stranieri. Questo, e molto altro, nei dati sul versante penale relativi all'amministrazione della giustizia, nel circondario del Tribunale di Trani, dal 1mo luglio 2014 al 30 giugno 2015, diffusi a seguito dell'inaugurazione dell'anno giudiziario 2016 dalla Corte di Appello di Bari.
Nei giorni scorsi ci siamo soffermati prima con riferimento ai numeri della popolazione carceraria, poi accendendo i riflettori sulla giustizia civile e, successivamente, entrando nella più ampia sfera di quelle penale.
Ebbene, per quanto riguarda il capitolo dei delitti, partiamo dai reati di omicidio sia volontari, sia colposi, con specifico riferimento per questi ultimi a quelli commessi in violazione delle norme per la prevenzione degli infortuni sul lavoro e del codice della strada, a Trani il quadro appare più rassicurante rispetto alla precedente rilevazione: si passa da 24 a 12 per quelli consumati (di cui 4 di sesso femminile), da 14 a 13 per quelli tentati (di cui 2 di sesso femminile), mentre c'è un aumento di omicidi per incidente stradale, che passano da 6 a 9. Sono 2 gli omicidi per infortunio sul lavoro, contro lo zero dello scorso anno. Quanto ai reati di lesione denunciati, quelli per lesioni personali volontarie sono passati da 1017 a 1010, colpose per incidente stradale da 26 a 17, colpose per altro motivo da 0 a 43. Il totale di Trani è leggermente in aumento: da 1049 a 1070.
Il numero dei delitti contro la libertà individuale, di cui riduzione in schiavitù, pedofilia e pedopornografia, denunciati alla Procure della Repubblica, vede soltanto 2 denunce per delitti contro la libertà individuale e nessuna per le altre due tipologie. Lo scorso anno i numeri erano stati, rispettivamente, 8 e 4. Un’ottima notizia è che si è dimezzata l’incidenza dello stalking: a Trani si è passati da 250 a 126 casi denunciati.
Passando i delitti contro la pubblica amministrazione, con particolare riferimento a corruzione, concussione e peculato, a Trani i dati sono tutti in calo: i casi di corruzione scendono da 14 a 4; la conclusione da 10 a 5; il peculato da 39 a 5.
E veniamo ai dati maggiormente collegati alla delinquenza contro la società, vale a dire quelli contro il patrimonio. Per quanto riguarda le rapine, quelle denunciate a Trani sono diminuite da 455 a 389. I furti sono scesi da 6368 a 4072, quelli in abitazione sono saliti da 339 a 458. Le truffe sono in aumento, da 1380 a 1425. Per quanto concerne i reati di estorsione, truffa aggravata ed usura, denunciati in Procura, questi i numeri: estorsioni, da 163 a 129; truffe aggravate, da 17 a 10; usura, da 41 a 86 denunce. Per quello che attiene i reati in materia di riciclaggio, bancarotta fraudolenta e tributaria, i dati sono i seguenti: per il riciclaggio, da 59 a 38; per la bancarotta fraudolenta, da 79 a 52; per la materia tributaria, da 104 a 247. I reati contro l'incolumità pubblica, come incendi, crolli, epidemie ed avvelenamenti di acque, fanno registrare un calo: da 312, i casi scendono a 295. E diminuiscono, a dispetto dei troppi luoghi comuni, i reati commessi dagli stranieri: da 764 a 718.


