«L’unico segnale forte che il collega Briguglio può dare è uscire dalla maggioranza del sindaco Bottaro, che sostiene il governatore Emiliano, responsabile della chiusura del nostro ospedale». Così Raimondo Lima, consigliere comunale di Fratelli d'Italia, commentando la protesta in corso di Domenico Briguglio in piazza Albanese.
Lima, peraltro, dovrebbe anche avere preso atto del fatto che nessuno finora, nella storia della nostra città, ha assunto decisioni forti per motivi legati alla sanità.
Non è accaduto neanche quando l’ex governatore, Raffaele Fitto, partecipò nel 2002 ad un infuocato consiglio comunale nel quale illustrò il suo piano di riordino, che già all'epoca prevedeva numerosi tagli per il nostro ospedale: tante critiche, ma nessuna decisione drastica.
Anzi, soltanto un consigliere comunale, Claudio Erriquez, ebbe modo di protestare platealmente fuori microfono nei confronti dell'allora presidente della Regione, pur essendo della sua stessa parte politica.
Lo stesso dicasi in tempi più recenti, e persino oggi: il consigliere regionale Mimmo Santorsola, che pure pareva ad un passo dal rimettere la delega all'ambiente, dopo avere fiutato l'aria che tirava sull'ospedale di Trani, per il momento ha desistito da ogni proposito.
