L’aggiudicazione provvisoria non è sufficiente per aprire, da subito, Palazzo Beltrani. Infatti, il dirigente dell'Area affari generali e servizi alle persone, Caterina Navach, non avrebbe mai potuto firmare, in questo stato della procedura di gara, un affidamento con riserva di legge al nuovo gestore.
A quanto s'è appreso, sono partite tutte le Pec per i controlli richiesti dal Codice degli appalti, ma la consegna sotto riserva di legge sarebbe stata attivabile solo per emergenze e, nella fattispecie, non si è presenza di queste e, piuttosto, legalità e legittimità degli atti devono anteporsi a decisioni non corrette o frettolose.
L’alternativa sarebbe stata ricorrere ad almeno due dipendenti comunali, ma il custode non sarebbe disponibile, per motivi di salute, e la sola figura del direttore non sarebbe sufficiente per garantire a sua volta l'apertura del sito.
In questo modo bisognerà attendere le prossime festività perché Palazzo Beltrani sia, a tutti gli effetti, fruibile per al pubblico sotto l'egida del gestore in fase di subentro.
In questo modo, il ventaglio delle opportunità di visita pasquali per turisti ed appassionati di arte, storia e cultura sì concentreranno su cattedrale, castello svevo e Polo museale, in piazza Duomo, con annesso il Museo ebraico Sant'Anna, in via La giudea.
