Il quinto Convegno ecclesiale di Firenze ha voluto porre l’accento su una stella polare del cristianesimo: l’umanità di Gesù come “lieta notizia” e “segno di contraddizione” in un contesto di trapasso culturale. In un tempo attraversato da un relativismo in cui nulla è più accolto come universalmente valido, anche la diocesi di Trani accoglie l’invito di Papa Francesco «a parlare il linguaggio dell’amore di Gesù per leggere i segni dei tempi e porci in dimensione di ascolto e dialogo con tutti».
Così don Domenico Marrone, direttore dell’Istituto superiore di scienze religiose, presentando la quindicesima edizione de “Il convivio delle differenze”, in programma fino a domani, venerdì 29 aprile, presso l’auditorium San Luigi, in piazza Mazzini. Il tema di quest’anno è “Quale umanesimo in Gesù Cristo?”.
Anche l’edizione dei tre lustri si presenta nello stile del dialogo pluridisciplinare in cui alcuni docenti dell’Issr, ciascuno per le proprie competenze, offrono spunti di riflessione e linee di approfondimento scientifico legati al tema principale, che si riallaccia alla grande assise toscana del novembre scorso.
Novità di quest’anno, pienamente in linea con le finalità dell’iniziativa (convivio delle differenze), la testimonianza di tre esperienze: un omosessuale ateo; un prete fuori le mura, due coniugi divorziati e risposati. «Ecco perché – spiega don Marrone - il tema di quest’anno è formulato come una domanda e non con un punto fermo: non si tratta di timidezza o smarrimento della propria identità, ma volontà di intraprendere un percorso pluridisciplinare ed interdisciplinare, capace di ascoltare voci e sensibilità differenti già tra gli stessi docenti. Per tutte e ciascuna di queste ragioni – conclude -, un contributo davvero prezioso e speciale doneranno i testimoni che interverranno, per portare nel convivio la voce di chi, solitamente, fatica ad avere voce, in particolare in ambito ecclesiale».
Di seguito, i programmi di oggi e domani.
28 aprile – Seconda Sessione, ore 16.30
Moderatore: prof. Vincenzo Robles
• L’uomo: prospettive storiche, giuridiche, sociali
1. Prof. Vincenzo Robles: “Umanesimo e Chiesa italiana. Il percorso da Roma a Verona”.
2. Prof. Antonio Ciaula: “Umanesimo e Convegno ecclesiale di Firenze nei quotidiani dall'8 al 15 novembre 2015”.
3. Prof. Angelo Giuseppe Dibisceglia: “La Puglia: terra di ‘profeti’ sulla via dell’uscire”.
4. Prof. Don Gaetano Corvasce: “I Ministeri laicali nella vita e nella missione della Chiesa. Tra carisma e aspetti canonistici”.
La testimonianza
• Prof. Savino Calabrese: “Un prete fuori le mura. Uno sguardo mitobiografico”.
• Question time
29 aprile – Terza Sessione, ore 16.30
Moderatore: prof. Don Domenico Marrone
• L’uomo: prospettive bibliche, teologiche, pastorali
1. Prof. Don Mimmo Marrone: “Per un umanesimo ‘samaritano’ ovvero del prendersi cura”.
2. Prof. Don Francesco Piazzolla: “L'uomo nell'Apocalisse: speranza del credente in un mondo eterogeneo”.
3. Prof. Paolo Farina: “Il munus del teologo: uno ‘scienziato’ della fede, con il dovere e il dono della profezia”.
4. Prof. Don Ignazio Leone: “Il mistero pasquale, porta della misericordia. Note di antropologia teologica”.
• La testimonianza
• Prof. Domenico Canciani e prof.ssa Maria Antonietta Vito: “Noi, divorziati e risposati, dentro e fuori la Chiesa”.
• Question time
Conclusioni
S.E. Mons. Giovan Battista Pichierri
Arcivescovo di Trani-Barletta-Bisceglie, Moderatore dell’ISSR

