Un prodotto ideato a Trani sarà sulle pagine del Millionaire, il mensile di business più letto in Italia. Stiamo parlando di Kittedrale, l’idea di Davide Tarantini e Stefano Carlucci, due liberi professionisti che hanno mutuato l’idea dal “kit del salentino” di Giuseppe Caragiuli, rendendola tutta nostrana. «La migliore idea infatti – ci dice Tarantini – non è quella che non esiste, ma quella che c’è e che si può migliorare». E allora che souvenir dare ad un turista che vuole portare via con sé non solo il ricordo del nostro stupendo duomo, ma anche i gusti della nostra terra? Il Kittedrale.
Disponibile in due formati, è un souvenir in una scatola riconoscibilissima perché rappresenta il monumento simbolo della nostra città, la cattedrale (da qui il nome, che è l’unione di kit e cattedrale). Nel formato piccolo, ogni elemento della riproduzione racchiude un prodotto: una bottiglietta di olio extravergine d’oliva (campanile), una confezione di orecchiette (abside), taralli (navata principale); nel formato grande, che rappresenta solo la facciata principale, ci sono il moscato, le friselle, varie confetture, taralli o pasta. Tutti i prodotti sono di “Delizie pugliesi”.
«Il nostro obiettivo – ci dice Tarantini – era quello di creare un souvenir che non c’era sul territorio».
La scatola è fatta di cartone riciclato, progettata e realizzata al computer da un’azienda specializzata. Il souvenir è stato apprezzato da molti turisti e il Kittedrale in formato grande è stato anche donato dagli studenti del liceo classico al professor Luciano Canfora, ospite dell’istituto.
Federica G. Porcelli

