Il Comune di Trani si costituirà parte civile oggi, mercoledì 18 maggio, nell’udienza preliminare in cui il Gup, Francesco Messina, valuterà la posizione di quindici persone per le quali il pm, Michele Ruggiero, ha chiesto il rinvio a giudizio nell’ambito dell’inchiesta sugli impianti fotovoltaici sorti nelle contrade De Cuneo, Santa Chiara e Santa Perpetua.
A vario titolo si contestano, fra gli altri, i reati di associazione per delinquere, corruzione, falso, truffa aggravata, lottizzazione abusiva. Illeciti che si sarebbero commessi per fare conseguire erogazioni pubbliche a distinte società titolari di altrettanti impianti fotovoltaici, di potenza nominale inferiore ad un megawatt, localizzati su particelle contigue, eludendo l'autorizzazione unica regionale, obbligatoria per le produzioni superiore ad un megawatt.
Un frazionamento illegittimo cui avrebbero concorso figure del Comune di Trani, che ha inteso così costituirsi affidando l’incarico all’avvocato Giuseppe Modesti, del Foro di Bari. Si attende analoga decisione anche dal Ministero dell’economia.

