Rimarranno a gestire l'Ufficio informazioni ai turisti di Palazzo Palmieri, in proroga tecnica, non oltre la fine dell'estate. La gara d'appalto è stata bandita, chiusa e se ne attendono gli esiti. Alla procedura ad evidenza pubblica non hanno neanche partecipato, dopo essersi fatti dei conti in tasca. Tuttavia, dovendo tuttora fornire un servizio pubblico, non si sono tirati indietro rispetto ad un dovere morale e civile per il quale si sono sentiti chiamati in causa: rendere accessibile i locali nei quali stanno prestando il loro servizio.
Si tratta dei soci della Pro loco Turenum che, di fronte alle legittime proteste di alcuni cittadini diversamente abili, stanno realizzando una pedana amovibile per favorire l'accesso di utenti con disagio agli ambienti al piano terra di Palazzo Palmieri. «Ieri sera (l'altra sera, ndr) mi sono imbattuta nell'ennesima situazione che non può accadere in una città turistica - segnala Rosanna Nenna, costretta muoversi su una carrozzina e, da tempo, impegnata in battaglie sociali in favore dei diritti dei diversamente abili -: infatti, a malincuore non ho potuto accedere all'Ufficio informazioni ed accoglienza turistica, perché inaccessibile».
La risposta dei gestori non ha tardato a giungere: «Come responsabile della Pro loco, che attualmente gestisce il punto Iat in via provvisoria, ed a titolo gratuito - dice il presidente, Angelo Avveniente -, mi sono già impegnato con Rosanna per la realizzazione di una pedana. Ci avrebbe dovuto pensare chi ha ristrutturato i locali, vorrà dire che provvederemo noi, che non ci tireremo certo indietro per una pedana. Invitiamo Rosanna e tutti gli altri utenti con un disagio a tornarci a trovare nei prossimi gioni».
Peraltro, quei locali erano stati ristrutturati con fondi del Gal Ponte Lama ma, evidentemente, non sono bastati a dotarli di due fondamentali servizi: infatti, non solo manca uno scivolo di accesso per le carrozzine, ma anche un bagno, che quei locali non hanno mai avuto. Peraltro, la proprietà degli stessi è del Comune di Trani che, a sua volta, non è sembrato irreprensibile nel cogliere l'occasione di rimediare ad una doppia carenza, nota da tempo».

