La giunta comunale, prendendo atto della complessità ed interesse del programma, ha stanziato per la manifestazione di quest'anno un contributo di 30.000 euro, dando atto del fatto che «i Dialoghi di Trani rappresentano una delle iniziative di maggiore interesse nel panorama delle attività culturali che si tengono in ambito regionale, tanto da essere stata insignita, nel corso degli anni, di numerosi riconoscimenti: il premio del Centro per il libro e la lettura, del Ministero per i beni e le attività culturali, quale “migliore manifestazione di promozione del libro di rilevanza nazionale realizzata nel 2009”; la speciale adesione del Presidente della Repubblica per le edizioni del 2011 e 2012; l'Alto patronato dello stesso Capo dello Stato, conferito all'edizione 2013».
Anche l'amministrazione comunale riconosce all'iniziativa «un ruolo di primo piano in ambito culturale, capace di promuovere con altrettanta efficacia turismo ed attività produttive ad esso collegate, in perfetta sinergia con gli obiettivi dell'amministrazione, che ha già insignito la stessa dell’onorificenza “Sigillo della città”.
Il contributo ai Dialoghi di Trani è il secondo nella classifica dell'Estate tranese 2016, preceduto dalla festa patronale (50mila euro) e seguito da Fuori museo (20mila).

