Una lite tra vicini è sfociata nel dramma peggiore: la morte di una donna sessantenne. È accaduto l'altra sera, triste epilogo di un diverbio sorto a causa delle presunte, cattive condizioni di salute di un cane di proprietà della donna, residente in piazza Albanese.
Ad alcune persone che abitano nella zona era sembrato, e non da ieri, che il cane fosse denutrito e maltrattato, tanto da richiedere l'intervento della Polizia locale per l'accertamento dello stato dell'animale,
Da lì a poco l'alterco con la proprietaria, che si difendeva affermando di non avere mai trascurato il proprio cane, tredici anni, di età, semplicemente lasciato nel giardinetto di casa, alla vista di tutti, durante l'assenza quotidiana della famiglia per motivi di lavoro.
Il diverbio, però, avrebbe assunto toni sempre più sostenuti, al punto da causare il malore della padrona del cane, seguito dal decesso in ospedale, per arresto cardiaco, dopo numerosi tentativi di rianimarla da parte del 118.
A quanto s'è appreso, sarebbe morto anche l'animale, in questo caso per cause da accertarsi nel corso dei possibili strascichi che la dolorosa vicenda potrebbe determinare in altre sedi.
