Si preannuncia una battaglia legale fa il Comune di Trani ed il centro Muoviamoci insieme, di Aprilia (Lt). All'origine, la decisione della giunta comunale di revocare una sua precedente delibera, dello scorso 23 marzo, relativa alla concessione in comodato gratuito, per quattro anni, di due automezzi attrezzati per il trasporto di utenti svantaggiati e soggetti non autosufficienti.
L'esecutivo, in quella circostanza, aveva approvato la proposta di delibera, e relativo schema di convenzione, proposto dalla società laziale, per la concessione di un Fiat Ducato ed un Fiat Doblò (o similari), con posti per carrozzina, forniti dallo stesso centro di Latina. Tuttavia, «per motivi tecnici, l'amministrazione - si legge nella nuova delibera di giunta -, poiché il servizio di trasporto disabili viene già assicurato giornalmente dall'Asl Bt, e rilevata la mancanza nel proprio organico dei profili professionali di personale addetto al trasporto, intende revocare quella deliberazione».
Il rappresentante legale di Muoviamoci insieme, Patrizia Cioccari, attraverso una nota del difensore di fiducia della società, l'avvocato Bruno Bellassai, ha già contestato «formalmente e risolutamente l'iniziativa, assunta senza motivazione alcuna - si legge nella nota del legale - e che appare totalmente inspiegabile ed assolutamente incomprensibile, in quanto immotivata e palesemente arbitraria». La società Muoviamoci insieme chiede pertanto, al Comune di Trani, «di recedere dall'insano proposito, che arreca danni assai rilevanti, preavvisando che, in difetto, ricorrerà all'autorità giudiziaria per la tutela dei propri diritti ed interessi».
Ciononostante la giunta comunale, pur prendendo atto delle censure espresse, ha scelto di andare avanti per la propria strada, revocando così la delibera precedentemente adottata: il contenzioso è dietro l'angolo.

