Diciassette edizioni fra alti e bassi, rimbalzando da una sede all'altra, ma senza mai perdere lo spirito di fondo: promuovere il cinema, soprattutto quello dal basso. Dunque, massimo spazio ai cortometraggi, palestra dei grandi registi ed attori e senza i quali, forse, il cinema non sarebbe proprio lo stesso.
Con questi propositi il Trani film festival è tornato ieri, al cinema teatro Impero, con la sua diciassettesima edizione, per la ferma volontà del suo ideatore e direttore artistico, Beppe Sbrocchi, di proseguire un impegno fondato su una sana, autentica ed irriducibile passione, condivisa con tanti che hanno lavorato, anche e soprattutto, nell'ombra.
È il caso di Rosangela Zaccaria, prematuramente scomparsa nel 2012, cui da anni è intitolato un premio speciale. Rosangela aveva un ruolo di responsabilità all'interno della Tna, una delle più prestigiose agenzie nazionali di spettacolo, ed era proprio uno di quegli anelli importanti della catena cinematografica che lavorano nell’ombra.
E non è un caso che il premio Zaccaria sia stato conferito ad un altro appassionato di cinema che ha sempre lavorato, più che nell'ombra, dietro un vetro: Rocco Barca, storico gestore dell'Impero, la persona che ha parlato con migliaia di persone per riservare loro posti, strappare biglietti, risolvere problemi, trasmettere buonumore e dare consigli.
In fondo, fino a quando non vi sarebbe stato l'avvento del web e delle informazioni diffuse, era fra i pochi a conoscere prima degli altri come sarebbe stato un film e spesso, pure andando contro i suoi interessi, orientava le scelte del pubblico verso una pellicola anziché un'altra.
Oggi, degnamente sostituito dal figlio Antonio dietro quello stesso vetro, Rocco si gode la pensione e quel meritato premio con cui, ieri sera, è partito il festival. A consegnarglielo, Edoardo Natoli, attore che è stato diretto, fra gli altri, da Mario Martone in “Noi credevano” e ne “Il Giovane Favoloso”, e da Marco Tullio Giordana in “Romanzo di una strage”.
Natoli, recentemente, ha anche esordito nel ruolo di recita con “Secchi”, interamente girato in stop motion e che si è aggiudicato il Premio Creatività Siae 2013 e il Cinemaster 2014. E “Secchi” è stato anche il primo short film proiettato al TraniFilmFestival, sempre ieri sera, seguito dal documentario, sempre a firma di Natoli, “Viaggio con il giovane favoloso”.
Tra oggi, martedì 4 ottobre, e venerdì prossimo, 7 ottobre, sono previsti in tutto quasi 20 short film, con proiezioni al via, sempre dalle 21, sempre presso l'Impero. Il programma si fermerà solo domani, giorno di riposo del cinematografo. Queste le pellicole in rassegna oggi: “Mamana(s)” – regia di Maimouna Doucouré produzione Zangro – nazionalità Francia – durata 21'; “Domani smetto” – regia di Monica Dugo e Marcello Di Noto – produzione 11 marzo film – naz. Italia – dur. 12; “Uncanny valley” – regia di Federico Heller – produzione German Heller – naz. Argentina – dur. 8.52; “Getting fat in a healthy way” – regia di Kevork Aslanyan – prod. Toma Waszarow e Anna Stoeva – naz. Bulgaria and Germany – dur. 22; “Just like you” – regia di Philip W. Da Silva – prod. Johan L. Heinstedt – naz. Sweden – dur. 26; “Raimbow party”- regia di Eva Sigurdardottir – prod. Eva Sigurdardottir, Ragnheindurerlingsdottir, Madeleine Sims-Fewer e Thora Karitas Arnadottir – naz. Iceland and United Kingdom – dur. 15.




