Il sostituto procuratore della Repubblica, Alessio Marangelli, ha aperto un fascicolo, attualmente contro ignoti, per una serie di ipotesi di reato relative allo stato di avanzato degrado dell'ex concessione demaniale denominata «La vela», sul lungomare Cristoforo Colombo, adiacente il lido Marechiaro.
A seguito dell'evoluzione di quell'inchiesta, recentemente vi è stato un sopralluogo congiunto di personale dell'Ufficio tecnico e della Polizia locale, a supporto delle indagini della squadra della Polizia di Stato, delegata dalla Procura, per la richiesta di accertamento avanzata dal pm.
Nell'ambito di tale verifica è stato possibile accertare che «l'area - dà atto il dirigente dell'Area urbanistica, Vincenzo Turturro - è caratterizzata da un notevole stato di abbandono, frutto di interventi di demolizione mai completati del preesistente manufatto demaniale, risultando facilmente accessibile dalla battigia e da un accesso posto sul lungomare Cristoforo Colombo».
Di conseguenza, il dirigente ha emanato un'ordinanza, contingibile ed urgente, di messa in sicurezza e predisposizione di opere provvisionali a tutela della privata e pubblica incolumità.
Il provvedimento dispone alcune prescrizioni a carico dei proprietari e/o detentori della custodia dell'area: «Inibire gli accessi, attualmente fruibili da chiunque, con opportune recinzioni; operare la messa in sicurezza, con interventi necessari e urgenti, a tutela della pubblica e privata incolumità; sgomberare il lotto da rifiuti di ogni genere».
Il dirigente ha dichiarato formalmente inagibile l'area, accertandone la proprietà demaniale e custodia in seno alla società Sunflower Srl, nella persona del suo amministratore, Giuseppe Fiore, cui è rivolto l'obbligo di effettuare «ad horas» gli interventi prescritti.




