«Siamo stati alla Catholic University di Washington per presentare il nostro progetto a sei esperti, tra i quali Robert Zubrin, il presidente della Mars society, esponenti della Nasa e di altre agenzie spaziali». Inizia così il racconto, ancora emozionato, di Luigi Mascolo, il giovane di Trani che, come avevamo scritto a maggio, insieme a Gianluca Benedetti, Erik Garofalo, Francesco Marino e Dario Riccobono, ovvero il Fato (First human approach to) Mars team, una squadra composta da studenti all’ultimo anno della laurea magistrale in ingegneria spaziale astronautica del Politecnico di Torino, ha presentato il progetto di sorvolo su Marte, con un flybly, un passaggio ravvicinato al pianeta rosso, rispondendo ad un concorso indetto dalla Mars society.
La squadra Fato Mars team si è aggiudicata un premio perché votata come quinta, ed i premiati erano proprio i primi cinque: «Sentirci chiamare è stato molto emozionante - prosegue Mascolo -. Zubrin ci ha fatto i complimenti per l’originalità, la fattibilità, l’accuratezza con le quali avevamo lavorato, e questa per noi è stata una grande soddisfazione, perché i nostri sforzi, le nostre notti insonni a svolgere calcoli astrusi, sono valsi a qualcosa». Il giovane Luigi Mascolo si è detto contento di aver vissuto questa esperienza.
Federica G. Porcelli
