«La Provincia non è un ente di secondo livello, come definito dal governo. In questi mesi di presidenza, è stato dimostrato come la Provincia sia un ente di primo livello a tutti gli effetti. La buona politica deve dare delle risposte ai cittadini, abbattere i muri della burocrazia e mettere in campo quello che è stato programmato quest’anno». Così Giuseppe Corrado, che lascia la presidenza della provincia, i cui nuovi organi saranno votati nelle prossime ore: «Sicuramente il consiglio provinciale sarà ben rappresentato dai sindaci perché andremo nella direzione di un accordo istituzionale».
Se dovesse vincere il “sì” al referendum del 4 dicembre, per Corrado «si andrà verso una indipendenza dei territori. Altrimenti, rimarrà la provincia rimarrà nell’attuale disposizione normativa di secondo livello».
Durante questi mesi, sono stati sbloccati fondi per le scuole di 21.794.000 euro tra progetti approvati, gare appaltate, contratti firmati ed interventi eseguiti. Nel liceo “De Sanctis” di Trani sono stati completati i lavori di manutenzione straordinaria della palestra; nel liceo scientifico “Vecchi” sono stati rimessi a nuovo alcuni locali; nell’istituto “Moro” della nostra città sono state realizzate cinque nuove aule.
Sono stati risparmiati diversi euro con l’abbattimento di alcuni costi di fitti, in particolare a Trani, con lo spostamento degli uffici del centro per l’impiego e delle classi del triennio del liceo delle scienze umane “De Sanctis”.
E sono in corso lavori sulla strada provinciale Trani-Andria.


