Finita l’estate, all’interno delle stanze comunali nelle quali si tengono le commissioni consiliari, si continua a parlare della costa tranese. In particolare, durante la quarta commissione che si è riunita a fine settembre, alla presenza di quattro componenti su cinque (F. Laurora, presidente, Di Tondo, Marinaro, Papagni presenti; Lima assente), la consigliera del Movimento 5 stelle Antonella Papagni ha chiesto all’assessore al demanio, Raffaella Bologna, se all’interno del Piano comunale delle coste, siano previste delle opere di risanamento anche della costa di Ponente.
Ci si riferisce, per intenderci, alla cosiddetta “costa nord”, che comprende spiagge che d’estate presentano un’alta affluenza, come la “san Marco Sud”, “la spiaggia verde”, il lido “Boccadoro”.
L’assessore al demanio ha risposto che, quando saranno disponibili i finanziamenti regionali e comunitari (difesa del suolo regionale e “Interreg 2014/2020”), quella zona potrebbe essere oggetto di lavori.
Già nei mesi scorsi, durante la trasmissione “Appuntamento con Trani”, l’esponente del Movimento 5 stelle aveva bacchettato l’amministrazione sui problemi della costa nord, dicendo: «Si riscontra un problema enorme alla costa Nord, per esempio alla San Marco Sud, dove l’acqua è bellissima ma ci sono amianto, sporcizia, tranne che sull’arenile dove le persone tengono pulito ma non ci sono bidoni per la raccolta differenziata. Rilanciamo la costa Nord che ha un’affluenza enorme».
Federica G. Porcelli

