Alle 14 il Trani è regolarmente partito per Ruvo di Puglia, per la gara con l'Avetrana. Lo ha fatto con un gruppo di poco meno di venti giocatori nati tra il 1996 e il 1999. La comitiva è partita con cinque vetture comprendenti atleti e dirigenti. Nessun tifoso si è presentato al raduno allo stadio comunale.
Nel frattempo si apprende di un incontro, avvenuto nella giornata di ieri, tra esponenti della società ed un comitato di imprenditori tranesi e professionisti desiderosi, eventualmente, di subentrare in subordine alla trattativa in corso con la cordata barlettana, con la quale lo stesso comitato avrebbe avuto anche un incontro informale.
La riunione di ieri, però, non avrebbe sortito gli effetti sperati anche a causa della presenza di numerosi soggetti che avrebbero sollevato osservazioni, critiche, censure in seguito alle quali il già difficile approccio della cordata tranese si sarebbe ulteriormente raffreddato.
Si vorrebbe salvere il titolo, pur retrocedendo sul campo, ma la tifoseria non grdirebbe. Ma i problemi sono anche degli stessi aspiranti proprietari: ci sarebbero da coprire una serie di spese impreviste di inizio stagione, di fronte alle quali la parola d'ordine è «cautela».

