Non ci sono più gruppi interessati al Trani. È quanto emerge da un comunicato rilasciato dal presidente dimissionario, Luciano Savi, che fa riferimento ad una riunione, tenuta giovedì scorso con tifosi e società, nella quale veniva chiesto allo stesso Savi «di attendere ancora un giorno o due per la ratifica definitiva delle dimissioni - fa sapere l'interessato -, attendendo le decisioni dei gruppi che avevano mostrato interesse a rilevare la società». In caso contrario, Savi avrebbe consegnato il sodalizio nelle mani del vicepresidente Baratta.
Tenuto conto del fatto che, ad oggi, «non sono emesse soluzioni per portare avanti il progetto calcistico e tutti i gruppi non hanno più mostrato interesse al Trani - scrive Savi - ieri sera è stato chiesto al sindaco, Amedeo Bottaro, ed al vice presidente, Costantino Baratta, un incontro urgente, da tenersi a breve, per procedere giuridicamente a quanto stabilito nella riunione di giovedì scorso».
In altre parole, il Trani sta per scomparire definitivamente. Savi ne prende atto affermando che «continuare le attività con la firma di un dimissionario sarebbe alquanto surreale».
