Il Consiglio comunale ha approvato con 18 voti favorevoli, 6 contrari e 9 assenti (in foto il prospetto del voto) le variazioni di bilancio per il 2016 e 2017. In particolare, ammonta a 2.600.000 euro, per il 2016, e 666.000 euro, per il 2017, la variazione che l'assemblea ha votato nell'unico provvedimento all'ordine del giorno della riunione di ieri sera, conclusasi alle 19.
In particolare, per l'anno in corso si registrano maggiori entrate per quanto riguarda trasferimenti statali (50.000 euro) e, soprattutto, regionali, per 1.800.000 euro. Fra le spese, salgono quelle della Polizia locale, con 233.000 euro in più per il personale, per le manifestazioni turistiche (7.000), parchi e ambiente (15.000), servizi di assistenza alle persone (667.000), servizi ed impianti sportivi (547.000).
Ci sono anche 250.000 euro per lo smaltimento dei rifiuti, ma in questo caso si tratta di una somma introitata dalla Regione Puglia e che sarà investita per l'acquisto di mezzi, almeno sei veicoli, utili all'avvio del servizio di raccolta differenziata.
Una «manovrina» che non ha mancato di destare polemiche in aula, soprattutto con riferimento al taglio di 50.000 euro per gli asili nido che, di fatto, continueranno a non essere più previsti a Trani dopo l'avvio sperimentale nel corso dell'amministrazione del sindaco Giuseppe Tarantini, quando erano peraltro finanziati dalla Regione Puglia.
L'amministrazione comunale avrebbe anche voluto riattivarne uno, ma secondo quanto si è appreso in aula, allo stato non vi sarebbe l'agibilità dei locali, e questo ha determinato il risentimento di più parti politiche, soprattutto da parte di Emanuele Tomasicchio.
Polemiche anche con riferimento al parere favorevole, ma con riserva dei revisori dei conti, una pratica che piace sempre meno sia alla minoranza, sia alla stessa maggioranza, con Mimmo De Laurentis che ha chiesto una maggiore presenza del collegio a Palazzo di città.
Fra gli aspetti positivi, il finanziamento del Gal, nella voce «servizi ed impianti sportivi» da 547.000 euro, per il rifacimento del campo di calcio Giovanni Bovio, attualmente non utilizzabile per campionati.
Poco tenera Anna Barresi nei confronti di non meglio precisati organi comunali (assessori e/o dirigenti), presunti rei di fare rimbalzare a vuoto i consiglieri comunali da una parte all'altra del palazzo di città, alla ricerca di carte e chiarimenti che non arrivano mai: «Noi ci esponiamo nei confronti dei cittadini, ma qui c'è sempre qualcuno che fa il bello e cattivo tempo».


