È a firma dei tre consiglieri comunali del gruppo “Cor”, Raffaella Merra, Nicola Lapi e Antonio Florio, l’interrogazione destinata al sindaco della città di Trani, Amedeo Bottaro, e al presidente del consiglio comunale, Fabrizio Ferrante, e che riguarda un fenomeno ormai dilagante nella nostra città, ovvero il proliferare di parcheggiatori abusivi.
I tre consiglieri sollevano la questione alla luce di alcune notizie di cronaca emerse sulla stampa nazionale: l’una riguarda la città di Roma, nella quale un automobilista è stato accoltellato al quartiere “Parioli” per essersi rifiutato di pagare; l’altra, avvenuta a Firenze, dove una donna è stata picchiata sul volto, anch’essa per essersi rifiutata di pagare.
«Ormai da tempo i tranesi e tanti forestieri, specialmente il venerdì sera e soprattutto il sabato sera, sono soliti imbattersi in gruppi di parcheggiatori abusivi, per lo più extracomunitari, i quali hanno invaso diverse zone di Trani (piazza Re Manfredi, zona Porto, piazza Plebiscito) creando molestie ai cittadini, spesso costretti a subire un fenomeno di illegalità che in alcuni casi degenera in ipotesi di reato nei confronti dell'automobilista, con minacce di aggressione alla persona o di danni all'autovettura in caso di mancato pagamento sino ad arrivare addirittura alla aggressione fisica» scrivono.
Considerato «che questa presenza molesta di parcheggiatori abusivi è un grave problema che investe direttamente la sicurezza degli automobilisti e che occorre garantire, anche tramite le forze dell'ordine, maggior tutela soprattutto per le fasce più deboli, donne e anziani ma anche e soprattutto per i nostri figli che nel weekend sono soliti frequentare con le proprie comitive i suddetti luoghi, chiediamo quale piano di intervento intenda adottare codesta amministrazione al fine di arginare questo illecito fenomeno; il motivo per cui a Trani non viene applicato l'art. 7 c. 15 bis “Codice della Strada” (sino ad oggi nulla è trapelato di tale sanzione essendo la stessa un deterrente per tale azione illecita e dannosa); se non si ritenga opportuno costituire un comitato interforze, al fine di garantire la massima sicurezza ma soprattutto l'incolumità della cittadinanza».
L’interrogazione era stata posta dal consigliere Antonio Florio nei giorni scorsi in sede di consiglio comunale, e l’assessore Luca Lignola aveva risposto ricordando come, in un’assemblea dell’Amet, avesse chiesto che le forze dell’ordine supportassero gli ausiliari della sosta al fine di porre fine o almeno arginare il fenomeno.
