«Il canone Rai sarà addebitato nella bolletta energetica che fattureremo a novembre, in un'unica soluzione, e senza sanzioni. Consigliamo ai contribuenti di non pagare anticipatamente, per evitare di doversi poi attivare per la richiesta dello storno».
A dichiararlo è l'Amministratore delegato di Amet, Marcello Danisi, confermando quanto da noi anticipato ieri e chiarendo lo stato dell'arte in merito al pagamento della tassa televisiva che, da quest'anno, viene addebitata nelle fatture dell'energia elettrica, anziché pagarla a gennaio come si era sempre fatto fino al 2015.
Come da noi anticipato ieri, Il problema è che a Trani, a causa della obsolescenza del software aziendale - in ragione della quale è stata indetta ed aggiudicata provvisoriamente una gara quinquennale per le gestione dei servizi informatici -, Amet ha fatto fatica ad aggiornarlo con l'inserimento del canone. In conseguenza di questo problema l'Acquirente unico, organismo competente del Ministero del tesoro, a sua volta si è trovato in oggettiva difficoltà con l'invio degli elenchi dei contribuenti cui addebitare il canone.
«La procedura si chiuderà il prossimo 3 novembre - fa sapere l'Amministratore delegato dell'ex municipalizzata - e la nostra azienda invierà le fatture entro la prima decade dello stesso mese, con scadenza entro fine novembre. Pertanto, sarebbe preferibile non pagare il canone entro il 31 ottobre perché, se è vero che quella è la data che la norma dispone, in ogni caso erano stati previsti ritardi fisiologici in conseguenza dei quali non ci saranno conseguenze, né sanzioni da pagare».
Qualora i contribuenti non si fidassero, e volessero quindi versare l'importo del canone tramite modulo F24, entro il 31 ottobre, cosa fare nel momento in cui dovessero ricevere la bolletta energetica con l'addebito dello stesso? «Dovranno produrre istanza presso l'Agenzia delle entrate - spiega Danisi -, per ottenere il ristoro della somma eventualmente pagata due volte. Di certo, un fastidio non da poco, che sarebbe meglio evitare».
La data del 31 ottobre 2016 è una scadenza apparentemente perentoria per il pagamento del canone Rai. Così, a Trani, c'è chi si è già attivato per la consulenza gratuita in favore del pagamento tramite F24: è il circolo Acli, che offre ai cittadini un servizio gratuito di assistenza nella compilazione degli F24 funzionali al pagamento del canone Rai.

