Esattamente un anno fa, il 18 ottobre 2015, il comitato di quartiere Pozzo piano realizzava una manifestazione per sensibilizzare l'amministrazione comunale all'allargamento della strettoia, che tanti disagi e polemiche determina. Da allora, ciò che si è mosso sono stati soltanto i pezzi di muri di cinta caduti sulla strada e, di conseguenza, le imprese che hanno effettuato i lavori di messa in sicurezza.
A distanza di un anno, la strettoia appare almeno più sicura, ma sempre strettoia resta. E così, questa volta, un gruppo di cittadini della zona, probabilmente commercianti, si sono autotassati per realizzare uno striscione provocatorio nel quale si richiede al primo cittadino, Amedeo Bottaro, richiamandone una dichiarazione, di apporre con il pennarello la data dell'auspicato allargamento di quel tratto di strada.
Il presidente del comitato di quartiere fa sapere, a sua volta, che si prepara ad altre attività riguardanti quel problema, ma di non avere nulla a che fare con lo striscione apparso «sul luogo del delitto».
Alle 9.30 di stamani lo striscione è stato rimosso.



