Il segretario cittadino del Partito democratico, Nicola Amoruso, resta in sella. Lo ha deciso ieri sera, insieme con il direttivo, al termine di una riunione chiarificatrice.
Due anni fa si era presentato lo stesso problema, causalmente all'indomani delle elezioni provinciali. Elezioni che, questa volta, c'entrerebbero ben poco.
Il direttivo ha convinto Amoruso ad andare avanti soprattutto in considerazione del fatto, come da noi anticipato ieri, che siamo a poco più di un mese dal referendum. Ma il partito si dice pronto a fare un passo indietro sugli individualismi, praticando quel gioco di squadra invocato dal segretario.
Che a sua volta chiederà, e pare abbia già ottenuto dal sindaco, più condivisione delle scelte con la base, quindi con il partito. Il Pd, non chiederebbe teste di assessori, ma solo partecipazione e dialogo tra consiglieri, assessori e sindaco.

