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Trani, sulla strettoia di via Pozzopiano il comitato si professa per il dialogo: «Non sarà facile allargarla, ma dobbiamo arrivarci». Nuova manifestazione il 13 novembre

Il Comitato di quartiere “Pozzopiano” annuncia, per il prossimo 13 novembre, dalle 10.30 alle 13.30, una manifestazione pubblica in via Pozzopiano per ribadire la sua costante ed ostinata attenzione alla problematica relativa all’ormai “famosa” strettoia, di cui tanto si è parlato in questi giorni per via di uno striscione apposto da ignoti la sera del 20 ottobre scorso.

Si precisa che, come da ordinanza n. 311/2016/Pl, del 14 ottobre scorso e da noi protocollata il 10 ottobre, il comitato aveva già da tempo in programma tale iniziativa, essendo trascorso poco più di un anno dalla precedente manifestazione per la stessa questione. In questo anno la nostra attenzione è stata sempre molto alta e fatta di continue riunioni (a titolo volontario), coinvolgimento di professionisti interni ed esterni al comitato e dialogo costruttivo con l’attuale Amministrazione comunale (e dialogo non significa affatto essere “morbidi”).

Ricordiamo che, quando necessario, vedi episodio del crollo parziale della merlatura di “Palazzo Telesio” e problemi al muro della proprietà “Bove”, non abbiamo esitato nel far sentire la nostra voce, chiedendo un immediato intervento al fine di preservare l’incolumità pubblica.

Tant’è vero che l’Amministrazione ha dovuto temporaneamente chiudere il tratto di strada interessato, interdicendolo alla circolazione veicolare e pedonale. Sono seguiti i lavori che sono sotto gli occhi di tutti, che pur essendo stati eseguiti “a regola d’arte” (a nostro modesto avviso) non sono per nulla risolutivi dei problemi principali: 1) la sicurezza dei pedoni; 2) problematiche del vincolo idrogeologico; 3) miglioramento della viabilità veicolare con doppio senso di marcia.

Per questi motivi ritorniamo, ad un anno esatto di distanza, a manifestare pacificamente e con i toni e lo stile che ci hanno sempre contraddistinto, per perseguire uno degli obiettivi centrali del nostro operare. Il dialogo, la trasparenza (metterci sempre la faccia, senza nascondersi dietro l’anonimato) e la legalità sono il nostro “modus operandi”, senza la pretesa che possa essere condiviso da tutti.

Accettiamo la partecipazione di residenti e cittadini, le critiche, condividiamo appieno la libertà di espressione, ma ci sono delle cose proprio che non tolleriamo: le polemiche sterili, le strumentalizzazioni politiche, gli opportunisti, quelli che sono alla costante e spasmodica ricerca di un “like” o visibilità spicciola, quelli che parlano senza cognizione di causa e senza i necessari e doverosi approfondimenti e chi “soffia” sul vento dell’antipolitica, parlando alla pancia della gente.

I nostri approfondimenti hanno prodotto la consapevolezza che tali problematiche non siano di facile e rapida risoluzione per i motivi che andiamo ad esplicare:

- l’Autorità di bacino ha apposto un vincolo idrogeologico su tutta l’area, che necessita di opere di mitigazione tra le quali rientra l’allargamento: sembrerebbe così facile se non ci fosse anche la questione della modifica del Piano urbanistico esecutivo;

- l’amministrazione potrebbe in maniera onerosa applicare un esproprio per pubblica utilità anticipando, però, ingenti somme alla proprietà “Bove” per la cessione di una porzione di area ed attuando le opere necessarie;

- potrebbero, altresì, in maniera non onerosa, modificare il Pue che richiede, in questo momento storico, la verifica e approvazione di tutti i piani regionali e tenendo conto del parere della Adb, dell'adeguamento al  Piano paesaggistico territoriale regionale), della Valutazione ambientale strategica), del parere della Soprintendenza per le province di Bari, Bat e Foggia.

Solo dopo la soluzione di tutti questi problemi si potrebbe procedere con le opere di urbanizzazione necessarie (marciapiedi su entrambi i lati, allargamento con formazione di strada a doppio senso di circolazione).

Con questo non vogliamo giustificare nessuno, ma solo parlare con onestà intellettuale: la situazione è certamente risolvibile, ma necessita di una tempistica non certo breve.

Noi faremo di tutto per fare sì che non sia neanche lunghissima e saremo sempre vigili e combattivi, ma sempre in un’ottica costruttiva. Lo sanno questo i signori dei “post”?

Considerate queste precisazioni, riteniamo che, per accelerare la soluzione del problema, servano le “armi” del dialogo e partecipazione massiccia dei residenti, in primis, e di tutti i cittadini tranesi, poiché i benefici derivanti dall’allargamento della strettoia riguardano la città intera.

Per questo vi invitiamo calorosamente a partecipare alla manifestazione che abbiamo indetto.

COMITATO QUARTIERE POZZOPIANO – Il Direttivo (presidente Rosanna Nenna)


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