A seguito di segnalazioni dei nostri lettori, abbiamo voluto personalmente verificare lo stato delle strisce pedonali in città. In effetti, in alcune zone della città, anche centralissime, esse non appaiono in condizioni proprio perfette, se non sono, addirittura, quasi completamente scomparse.
È il caso, per esempio, di quelle che insistono su via Mosè da Trani, all’intersezione con via Cavour, in cui, oltre alle strisce, manca l’asfalto, risultato, forse, di precedenti lavori alla condotta fognaria.
Oppure è il caso di piazza della Repubblica, nel tratto compreso tra via Cavour e via Mario Pagano, dove le strisce sono completamente scomparse: qui, a differenza di altri punti della stessa piazza, non è stato utilizzato il materiale termoplastico preformato (di tipo premark) ed il risultato è visibile.
Diversa, invece, è la situazione sul Lungomare Chiarelli, dove, ad esempio, le strisce pedonali non conducono al marciapiede, ma direttamente alle aiuole.
Insomma, urgono lavori di ripitturazione in diverse zone della città, con l’auspicio, però, che possano durare più a lungo.
Anche perché, talvolta, i cittadini, stanchi di questa situazione, possono arrivare a provvedere autonomamente, con intenzioni lodevoli, ma risultati chiaramente discutibili, come in questo caso, capitato, come si ricorderà, qualche tempo fa.
A corredo, le foto che documentano lo stato delle strisce pedonali di altre vie cittadine.
Stefano Mastromauro










