Sessantuno bambini della scuola materna Pertini, in via Pozzo piano, stanno per trasferirsi temporaneamente alla materna Fabiano, nella vicina via Tolomeo.
L'attività didattica si fermerà completamente per tre giorni da domani, mercoledì 26 ottobre, a venerdì 28, durante i quali il plesso avverrà il trasloco degli arredi. I bambini, invece, entreranno nella sede provvisoria mercoledì 3 novembre, dopo il ponte di Ognissanti.
La decisione nasce dalla necessità di effettuare lavori urgenti nel plesso di via Pozzo piano, a causa di infiltrazioni non compatibili con l'attività didattica. È la conseguenza del nubifragio dello scorso 12 settembre, che vide l'intera via Pozzo piano allagata durante una bomba d'acqua notturna e la scuola invasa dall'acqua e conseguentemente impraticabile. Il dirigente scolastico, Gabriella Colaprice, ha chiesto e ottenuto un sopralluogo che l'Ufficio tecnico, l'Asl Bt, il sindaco e l'assessore lavori pubblici, insieme con il tecnico responsabile della prevenzione e salute dell'istituto, hanno effettuato lo scorso 18 ottobre.
L'ispezione ha accertato le criticità, con riferimento soprattutto alle pareti dell'edificio e ad un lucernario: inevitabile la decisione di effettuare il trasferimento delle tre sezioni di scuola per l'infanzia presso l'edificio di via Tolomeo. Qui, a sua volta, l'amministrazione comunale ha avviato immediati lavori urgenti di impermeabilizzazione dell'intero lastrico solare, che erano stati effettuati per il 50 per cento della superficie. Già adesso, però, come ha accertato il responsabile del Servizio igiene e sanità pubblica dell'Asl Bt, Patrizia Albrizio, vi sono le condizioni di salubrità ideali per ospitare gli alunni.
Nel pomeriggio di oggi il dirigente scolastico e lo stesso primo cittadino incontreranno i genitori, presso la sede centrale del quarto circolo didattico Beltrani, per spiegare loro che si tratta di un intervento legato esclusivamente alla tutela dell'incolumità dei bambini, e che i lavori dureranno tutto il tempo necessario per restituire piena sicurezza e vivibilità alla scuola.
Alla base di tutto, la difficile situazione urbanistica di quella zona del quartiere Pozzo piano, soprattutto a causa dell'enorme flusso di acque meteoriche provenienti dalla strettoia, il cui mancato allargamento ne raddoppia la potenza in uscita. E, allo sbocco, vi è proprio la scuola.

