Quando saranno passati soltanto dieci giorni dalla prima festa patronale, quella del Crocifisso di Colonna, sabato 13 maggio Trani si riverserà nuovamente in massa per strada, complice la frizzante mattinata prefestiva, per vedere sfrecciare per qualche secondo il gruppo compatto appena partito.
E, soprattutto, le sue strade ne gioveranno per gli inevitabili lavori di sistemazione utili al miglior transito possibile della carovana.
Dopo tre anni (9 maggio 2013, tappa da Mola di Bari a Margherita di Savoia, vinta in volata dal britannico Cavendish), il Giro d'Italia torna a passare da Trani con la Molfetta-Peschici, di 189 chilometri, in programma, come dicevamo, sabato 13 maggio.
Sarà l'occasione per rivedere da queste parti l'imponente struttura della più importante manifestazione ciclistica a tappe d'Europa, dopo il Tour de France. E che, proprio quest'anno, taglierà il traguardo del primo secolo di vita.
La Gazzetta dello sport, storico organizzatore della manifestazione, ha presentato ieri l'intero programma della kermesse inserendo la Molfetta-Peschici dopo la tappa che, il giorno precedente, avrà portato i corridori in Puglia, la Castrovillari-Alberobello.
Il passaggio a Trani dovrebbe avvenire intorno all'ora di pranzo, a pochi minuti dalla partenza dalla vicina Molfetta.
Il percorso dovrebbe essere quello classico, con arrivo dalla vecchia statale 16 che collega Bisceglie con Trani, passaggio attraverso via Malcangi, corso Imbriani, corso Vittorio Emanuele, piazza Indipendenza e via Barletta.
Sul tracciato, come sempre, l'organizzazione richiederà il massimo dispiegamento di Polizia locale ed operatori a sostegno per il corretto transito del gruppo e di tutti i mezzi al seguito.
Non una novità per Trani, che seppe brillantemente superare quel compito tre anni fa (quando ancora disponeva di sedici agenti precari perfettamente inseriti nell'organico), ma ha saputo essere non da meno anche in seguito, come le varie edizioni dei Tranincorsa ed altre gare podistiche, soprattutto, hanno dimostrato.









