Calcio, pallavolo, pallacanestro, tennis, yoga e fitness. L’attività sportiva come strumento educativo all’interno degli istituti di pena per circa 200 detenuti delle strutture penitenziarie femminili e maschili tranesi, che partecipano dal 10 ottobre scorso al progetto nazionale “Sport nelle carceri”, promosso a livello provinciale dalla Delegazione Coni della Bat.
Il progetto è stato illustrato oggi, mercoledì 26 ottobre, presso la casa di reclusione maschile, in via Andria, alla presenza, tra gli altri, del direttore, Bruna Piarulli, del delegato Coni Bat, Isodoro Alvisi, e del coordinatore locale del progetto, Marcello De Gennaro. Al tavolo anche il vescovo, Giovan Battista Pichierri, il vice prefetto, Valter Spadafina, il sindaco, Amedeo Bottaro, ed il provveditore regionale dell'Amministrazione penitenziaria, Carmelo Cantone, ed il presidente uscente del Tribunale, Filippo Bortone.
La squadra dei dirigenti e tecnici federali che il Coni Bat ha selezionato per intervenire nel progetto (cominciato il 10 ottobre per concludersi il 23 dicembre) e rendere operativo il percorso intrapreso, è composta anche da Pietro Corcella (Coordinatore Tecnico del Coni Bat); Giuseppe Pinto (calcio), Angelo Lorusso (volley), Giovanni Franco (tennis), Pasquale Palmitessa (basket), Rosa Convertini (yoga), Nicoletta Prodon (fitness).
Nelle foto, le attività di tennis, in corso sul campo polivalente della struttura di via Andira, durante la presentazione del progetto.





