Due sono le mozioni presentate dal capogruppo di Fratelli d’Italia - An Raimondo Lima in questi giorni e poste all’attenzione del sindaco, Amedeo Bottaro, e del presidente del consiglio comunale Fabrizio Ferrante. La prima, che andrà all’attenzione del consiglio comunale, è quella relativa alla proposta di riduzione della Tari in favore dell’abbattimento dello spreco alimentare.
La seconda è invece relativa al «sistema di rendicontazione delle spese sostenute per la crisi migranti». Lima infatti fa notare che «questo settore muove ormai interessi e cifre importanti, ma presenta molti lati oscuri in quanto i soggetti che gestiscono gli immigrati non sono tenuti a giustificare come hanno speso i soldi pubblici ricevuti. Nessuno scontrino, nessuna fattura, nessun dettaglio delle spese. È ora che anche le istituzioni locali accendano i riflettori sul business dei migranti».
La sua proposta è stata protocollata al Comune di Trani nello stesso giorno in cui, a margine della presentazione del progetto «Sport nelle carceri», il vescovo Giovan Battista Pichierri aveva dichiarato ai nostri microfoni: «Non possiamo chiuderci a chi bussa perché spinto da necessità e bisogno. Chi scappa, scappa da terre nelle quali ci sono guerra, fame, povertà. Non possiamo permettere che muoiano nelle acque: questo pone anche a noi delle riflessioni perché l’accoglienza sia dignitosa e salvaguardata all’interno delle realtà nelle quali si inseriscono».

