ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Epatite C, Mazzarano (Pd): «Le cure vanno estese a tutti»

“L’accesso alla cura dell’epatite C va esteso a tutti i malati per evitare che la patologia si trasformi in tumore del fegato. Prima di poter procedere, è giunto il momento di creare un registro regionale per la mappatura della malattia e un osservatorio in grado di analizzare questa grave patologia cronica”. Lo ha detto Michele Mazzarano, presidente del gruppo Pd in Consiglio regionale, oggi al termine della III commissione Sanità, durante la quale si è cominciato a esaminare la sua proposta finalizzata ad estendere, in Puglia, le cure che eradicano il virus dell’epatite C a tutti gli ammalati e non solo a quelli che rientrano nelle categorie indicate nel protocollo Aifa (e dunque ai soli ammalati gravi).

“La scelta di ampliare la platea degli ammalati che possono beneficiare dei farmaci più innovativi – ha sottolineato Mazzarano - è legata esclusivamente a problemi di tipo economico-finanziario. Per questo motivo le iniziative regionali si sono per lo più orientate nel senso non già di ampliare il numero degli ammalati curabili, ma di incrementare il numero dei centri deputati alla prescrizione dei medicinali innovativi. In Puglia sono 32. In questo modo si cerca di rendere quanto più prossime le cure ai cittadini bisognosi”. E ha citato gli esempi della Lombardia (dove si vorrebbe creare un punto di erogazione per ogni azienda ospedaliera) e della Toscana (che ha previsto 60 milioni nel bilancio 2015-2017 per garantire l’accesso gratuito alla terapia farmacologica per la cura dell’epatite C, a prescindere dal grado di gravità della malattia).

Durante la seduta di oggi, sono stati auditi il direttore del dipartimento Promozione della Salute, Giovanni Gorgoni; il professor William Francesco Guglielmi, primario dell’unità di Gastroenterologia del San Nicola Pellegrino di Trani, e il direttore generale della Asl Bt, Ottavio Narracci. Particolarmente significativi si sono rivelati i contributi arrivati dalla Asl di Barletta-Andria-Trani, nella quale – secondo i dati illustrati – si concentra il 10% dei malati conclamati di Epatite C, ovvero 500 persone. Secondo quanto riferito dal professor Guglielmi, infatti, “i pazienti candidabili al trattamento in Puglia sono 5mila”. Il dg Narracci ha, invece, sottolineato la necessità di “passare dal paradigma del costo per farmaco al paradigma del costo per investimento”, in linea con quanto attuato nella sua Asl, nella quale le cure per l’Epatite C sono state inserite nelle spese d’investimento.

“Per l’esercizio del 2016 – ha sottolineato Mazzarano - non sono state previste risorse aggiuntive (come per il 2015) a cui la Regione Puglia potrebbe attingere laddove, per l’estensione della platea dei soggetti da curare, non dovessero essere sufficienti le risorse del Fondo statale. Per poter estendere le cure, dunque, occorre prima stimare concretamente il numero degli ammalati interessati, in deroga ai limiti stabiliti dall’Aifa; stimare la relativa spesa; verificare l’attuale disponibilità delle somme del Fondo statale a disposizione oppure quella dei fondi regionali; e verificare lo stato dei rimborsi ai centri attualmente prescrittori dei farmaci. In seconda battuta, si potrà procedere a includere le cure nelle spese per investimento, in modo – ha concluso – da poter estendere la somministrazione dei farmaci innovativi davvero a tutti”.

Notizie del giorno

Il Trani è tornato: 9-0 a Bisceglie È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Tra fare e strafare» Vittime del dovere, questore ne incontra le famiglie Volontariato e formazione: l’Oer Trani apre le candidature per il servizio civile Appuntamento con Trani, questa domenica focus su Giacomo Marinaro candidato sindaco Ufficiale, Marinaro è candidato sindaco: con lui cinque liste Storie di donne tra parole, musica e cinema al Polo Museale di Trani questo sabato e domenica «Forme per le Donne»: l’8 marzo al Beltrani il riconoscimento alle protagoniste del territorio Fiab e Save in prima linea per l’8 marzo: passeggiata tra le figure femminili della città L’8 marzo tra teatro e fiaba: il gruppo «Fabula lucana» porta in scena al Mimesis «Petrosinella» La voce delle donne al centro del confronto promosso dal dottor Briguglio, questa domenica a San Magno Via San Gervasio, anziana immobilizzata raggiunta e salvata dai vigili del fuoco Piazza Gradenigo, comitato si appella a Soprintendenza: «Salvateci dallo scempio pali» Mezzanotte e mezza, Porta a porta a Trani: bel pezzo senza dibattito. Valutiamolo noi La giurista che sfidò il suo tempo: Giustina Rocca rivive al Mimesis grazie alla penna di Stefania De Toma AGGIORNATO. Finale coppa: Squinzano 29 marzo, Trani 8 aprile Comunali, Di Leo sempre più lontano da Lega e Cdx: «Penso ad un progetto reale e sostenibile» Scompare a Milano Vincenzo Ventura, tra i primi capi scout del Trani 1° Referendum, gli elenchi di presidenti e scrutatori Tutto d'un tratto Trani: l'attesa di Galiano nell'ambulatorio di Guarriello Fine missione Nato in Bulgaria, fra una settimana i soldati del Nono rientrano a Trani Nicolino Di Meo, giovane testimone di fede: memoria e preghiera a Santa Chiara questo sabato