Le dimissioni dell’assessore professoressa Distaso certificano con chiarezza il pessimo stato di salute dell’amministrazione Bottaro e sono una fotografia nitida di come questa giunta intende affrontare i temi della cultura e della pubblica istruzione.
Secondo l’ex assessore alla pubblica istruzione, Paola Mauro, «una persona come la professoressa Distaso è capace di illuminare con la sua esperienza i settori della pubblica amministrazione che appartengono alla sua competenza e la perdita della sua professionalità a servizio della comunità è una sconfitta della giunta e di tutta la città ma è anche sintomatica di tante cose che fanno di certa politica qualcosa da cui prendere necessariamente le distanze».
Ancora una volta, attraverso dichiarazioni di stile (ma davvero c’è chi pensa che siano credibili?) il sindaco perde pezzi di quella che ormai passerà alla storia come la giunta delle competenze… “in fuga”. Le dimissioni si sono materializzate proprio mentre si sono consumati strani movimenti all’interno del partito di maggioranza relativa che oggi appaiono molto chiari. La qualità dei provvedimenti adottati dall’assessore Distaso ha tracciato una netta linea di distinzione tra chi ha una visione della politica al servizio della cittadinanza e chi, invece, in assenza di qualsiasi visione, pensa agli interessi di pochi e, tra quelli, di coloro più vicini ai propri inopportuni giochi di potere.
Dopo la mortificazione di un’estate del tutto priva di iniziativa turistiche, priva delle spiagge promesse, adesso, giunge un ulteriore pugnalata alla già martoriata città. Non solo, infatti, la giunta perde l’elemento che aveva raggiunto fatti concreti di rilievo ma non si pensa minimante a trovare un sostituto. È, quindi, la chiusura del cerchio di una amministrazione che comunica chiaramente di non tenere affatto ai rami della cultura e del turismo. Rami ormai secchi e senza linfa che, ora, vengono recisi definitivamente. Si fa, allora, accorato invito all’amministrazione di tentare ogni sforzo affinché l’assessore Distaso possa tornare sui propri passi o, in alternativa, si invita ad individuare, a stretto giro, un’altra professionalità che abbia nelle proprie corde curriculari le capacità di dare quella dignità e progettualità che la cultura di una città come Trani abbisogna.
Paola Mauro - già assessore alla pubblica istruzione
Luca Volpe - responsabile cultura Forza Italia Bat
