«La grande passione per il calcio mi ha fatto prendere questa decisione. Le problematiche della squadra sono note a tutti, dobbiamo gestire questa fase ricordando i fasti della società. Fino al 30 novembre, vivremo in emergenza perché non possiamo agire sul mercato e quindi in questa fase non farò grandi promesse. Assicurerò il massimo impegno affinché quest’anno si possa puntare alla salvezza». Così il presidente Michele Amato, stamane ai nostri microfoni, nel corso della presentazione della nuova società, avvenuta presso lo stadio “Comunale”, della Vigor Trani.
«Quando a Trani succede qualcosa, ci si dovrebbe interrogare su cosa materialmente si può fare per aiutare la città e per il bene di tutti. Oggi sono rientrato a far parte della società perché è cambiato radicalmente lo scenario: ci sono una seria programmazione e soggetti credibili». Queste invece le parole del vicepresidente Alberto Altieri, volto noto in ambito calcistico. «Lo scenario richiedeva una persona del territorio che fungesse da “trait d’union” con la nuova società ma, lo dico subito, il mio impegno sarà a tempo determinato. Queste figuracce io da tranese non voglio più farle», conclude Altieri.






