ASCOLTA LA RADIO FM 101 Mhz
Radiobombo
DAL 1978 LA RADIO DI TRANI - DAL 1999 IL PRIMO GIORNALE ONLINE DI TRANI

Discarica di Trani dissequestrata, Legambiente non crede ai facili proclami: «Si chiuderà, ma non da un momento all'altro»

«Troppe affermazioni semplicistiche e contraddittorie: la discarica di Trani non si può chiudere tout court, ma attraverso traverso un processo ben definito, a monte del quale vi deve essere il rilascio dell'autorizzazione da parte della Regione Puglia. Soltanto in questo modo si può procedere con tutte le fasi previste».

È questo il senso dell'intervento con cui, Pierluigi Colangelo segretario della Legambiente di Trani, prova a fornire una visione il più possibile oggettiva dello stato della vicenda, invitando soprattutto i cittadini a sentirsene pienamente parte in causa, anziché guardare il caso con distacco, salvo poi lamentarsi ogni volta di quello che non va»

Secondo Legambiente, dunque, «la discarica non può essere definitivamente e formalmente chiusa né per provvedimento del sindaco o del consiglio comunale, né per decisione della Regione, né con referendum popolare o raccolta di firme, ma unicamente all’esito di una precisa procedura, e solo dopo che l'ente territoriale competente al rilascio dell'autorizzazione abbia eseguito un'ispezione finale sul sito, valutato tutte le relazioni presentate dal gestore e comunicato a quest'ultimo l'approvazione della chiusura. È un preciso iter, imposto dalla legge italiana e dalla normativa europea di riferimento, per evitare una chiusura “ in fretta e furia” che non tenga conto delle esigenze successive di manutenzione, sorveglianza e controllo nella fase di gestione post-operativa, per tutto il tempo durante il quale la discarica può comportare rischi per l'ambiente. Diversamente, la discarica resterebbe una sorta di “vulcano attivo” sotto le ceneri».

Quali, allora, le priorità e tappe? «La chiusura del “pozzo spia” P6v - risponde Colangelo -, possibile veicolo di inquinamento in falda; il risanamento delle pareti di contenimento; la razionale captazione di pergolato e biogas; la colmatura del bacino ove insistono i lotti della discarica. Infatti  - spiega Legambiente - nella consapevolezza che i tre attuali lotti della discarica costituiscano un unico insieme che a sua volta si riconduce al fantomatico lotto 2bis, ci chiediamo come possa evitarsi che il percolato si muova tra i tre lotti e raggiunga il quarto lotto 2 bis e soprattutto come si intenda colmare il bacino della ex cava posto che legge e logica scientifica impongono che la discarica, cessata la sua funzione e quindi avviata alla chiusura, raggiunga il piano campagna per essere ricoperta da terreno vegetale e piantumata opportunamente con specie vegetali in grado di abbattere ulteriormente i fenomeni inquinanti».

Fra le soluzioni proposte, il conferimento di inerti, da parte sia delle industrie di lavorazione del marmo, sia provenienti da impianti di compostaggio, «o altre soluzioni ragionevoli - riprende Colangelo - che evitino che interventi urgenti e straordinari esauriscano i fondi di post esercizio, lasciando il territorio, da solo, ad affrontare le incertezze di un futuro regalatoci dalla presenza di cave reimpiegate come discariche. Ma è essenziale che a Trani si segni una reale inversione di rotta nella gestione dei rifiuti, informando e coinvolgendo una cittadinanza che non cambierà atteggiamento solo per una delibera del consiglio comunale o una raccolta di firme».


Notizie del giorno

Ecoerre, forse è finita davvero: improcedibile l'appello al Consiglio di Stato Inchiesta «Tesori d'oriente», dissequestrato il Due M Provincia Bat, oltre 8,2 milioni di euro per la messa in sicurezza di ponti e viadotti Trani a Foggia per difendere il primato, Moscelli: «Ci aspetta una partita maschia» È in edicola il nuovo numero del Giornale di Trani: «Sul filo del rasoio» «Tuttocalcio» 43, da questo fine settimana con il Giornale di Trani Nick The Nightfly in concerto: questa sera al Beltrani Giornata cultura ebraica, oggi aperture straordinarie del museo Sant'Anna «La poesia è un'oasi», oggi a Villa Guastamacchia la finale del concorso «Il diavolo e l'acquasanta», Carlo A. Martigli oggi allo Sporting Nuoto in mare aperto, stamani il Memorial Boccianti-Carone Festa della scuola Rotary, formazione in biblioteca e martedì l'evento al Moro Decennale morte Pannella, martedì prossimo visite nelle carceri e convegno in biblioteca Terza età, martedì e mercoledì Open day di Unitre al Beltrani Torna il Tranifilmfestival: prima tappa, Bari fino al 9 settembre Dialoghi di Trani, dall'11 settembre un quarto di secolo di nuove sfide. Il programma Calcio tranese di nuovo in lutto: addio a Luciano Tonin Carceri di Trani, Bruna Piarulli ne torna direttrice Negozi di vicinato in picchiata nella Bat, Confesercenti chiede firme per legge che li aiuti Ex pezzi di Lega al governo di Trani, Cdx accusa Galiano: «Subisce imposizioni altrui» Invalsi, De Amicis oltre media nazionale in italiano, matematica e inglese