A distanza di pochi giorni dalle dimissioni dell'assessore alla cultura e pubblica Istruzione, Grazia Distaso, il sindaco, Amedeo Bottaro, ha nominato un nuovo assessore, ma con deleghe diverse.
Il decreto non è stato ancora firmato, ma ormai la partita si può dire chiusa sul nome della 41enne Carmen Di Gifico, avvocato.
La professionista sarebbe riconducibile ad un gruppo di consiglieri comunali formato dal capogruppo di Prima di tutto Trani, Luigi Cirillo, e dai due consiglieri eletti nella lista Noi a sinistra per la Puglia, Giovanni Loconte e Luciana Capone, ormai non più organici a quell'area e che di fatto, da tempo, costituiscono un organismo autonomo che attendeva una visibilità nell'esecutivo.
L'occasione si è presentata con l'uscita di scena della Distaso, le cui deleghe sono state affidate, come già illustrato nei giorni scorsi, rispettivamente a Debora Ciliento (pubblica istruzione) e Felice Di Lernia (cultura). Di Gifico la rimpiazza fisicamente, ma con le deleghe appartenute, fino all'inizio del 2016, al dimissionario Giuseppe Tempesta, vale a dire contenzioso, contratti ed appalti. Il sindaco si prepara, dunque, ad un nuovo decreto in cui calibrerà nuovamente tutti i compiti degli assessori attualmente nel suo organico.
Fra sostituzioni ed integrazioni, salgono così a cinque i nuovi assessori di Bottaro: a fronte delle dimissioni di Angelo Di Biase (finanze), Giuseppe Tempesta e Grazia Distaso, sono subentrati Luca Lignola (finanze), Michele Di Gregorio (ambiente), Ivana D'Agostino (commercio), Giovanni Capone (lavori pubblici) e, adesso, la citata Di Gifico.

