«Stiamo risolvendo prima le questioni amministrative. In questa settimana dovremmo chiudere con un allenatore che sposi il nostro progetto. Per ora abbiamo perfezionato l'accordo con il professor Ninni Trentadue per la parte atletica».
Alberto Altieri, neo vicepresidente della Vigor Trani, racchiude in poche parole quanto fatto finora dal nuovo assetto societario analizzando anche quelle che sono state le critiche mosse da un gruppo di tifosi al termine della partita di domenica scorsa a Bitonto: «Comprendo benissimo quale sia lo stato d'animo dei tifosi - continua Altieri-, ma ricordo che il passaggio nelle mani del presidente Amato è stato ufficializzato solo venerdì sera. Non abbiamo avuto il tempo per metter su un qualcosa che non riguardasse prima le scadenze amministrative: rilevando la società abbiamo trovato debiti e disorganizzazione. Io me la sto vedendo per quanto riguarda la parte amministrativa, con alcune scadenze improcrastinabili che vanno perfezionate. Il presidente invece si sta occupando della parte tecnica. Dobbiamo cercare di andare avanti a piccoli passi.
Sotto il profilo tecnico non potevamo fare altro. Il primo aspetto sarà quello della scelta dell'allenatore. Anche ieri abbiamo avviato alcuni contatti e stiamo attendendo risposte. Non è facile per un allenatore accettare una situazione del genere. Ma credo che riusciremo a chiudere questo capitolo in questa settimana. Successivamente, di concerto con il mister, sceglieremo qualche svincolato che possa fare al caso nostro. Non è escluso che, dopo quest'altro passaggio, ci si possa avvalere anche di un direttore sportivo. Comunque, per adesso, già esserci assicurati Ninni Trentadue come preparatore atletico è una cosa buona. Sarà lui ad allenare la squadra in questa settimana. Su quale campo? Il "Comunale" è ancora indisponibile. Stiamo trovando un terreno di gioco nelle città limitrofe (si parla di Bisceglie o Molfetta n.d.a.) dove allenarci, sperando quanto prima di tornare a Trani. A livello di partite esordiremo in casa contro l'Hellas Taranto domenica 13 novembre sperando di avere già un assetto di squadra ben formato ed un allenatore che plasmi bene l'organico prima della riapertura delle liste ai primi di dicembre.
Giusto per rendere l'idea di com'è la situazione che abbiamo trovato, vorrei sottolineare anche il non avere a disposizione le divise di gioco. Questo significa che, oltre i debiti, bisogna tirare fuori altri 10 mila euro per l'abbigliamento tecnico comprendente maglie di gioco, quelle di allenamento, tute, borsoni e quant'altro. Purtroppo la bacchetta magia non ce l'abbiamo. Stiamo lavorando per recuperare una situazione difficilissima. Tutti stiamo mettendo a disposizione della società il nostro tempo per il bene del Trani Calcio. Chiediamo un po' di pazienza per portare a casa i primi frutti di questa nuova gestione societaria».

