Nessun riferimento a vicende locali in particolare, ma un doveroso richiamo alle vittime dei recenti terremoti ed a quelle di tutti i conflitti in corso in ogni parte del mondo.
Il sindaco, Amedeo Bottaro, ha puntato su questo aspetto il suo intervento nell'ambito della commemorazione dei defunti, tenutasi ieri al civico cimitero, anticipo dell'allocuzione che terrà domani, venerdì 4 novembre, presso la villa comunale, in occasione della Festa dell'unità nazionale e forze armate.
«Dobbiamo onorare il ricordo di chi è caduto sotto i colpi di bombe o armi da fuoco - ha detto Bottaro -, prendendo coscienza della necessità di impegnarci per una vera cultura di pace, intesa come ascolto e comprensione ma anche come scelta politica nell'utilizzo di risorse e investimenti. A chiedercelo sono anche le tante morti che, ancora oggi, il nostro Paese si trova, attonito, a registrare, per mano di disastri ambientali e terribili calamità naturali, come quelle che stanno colpendo duramente il centro Italia».


