«Cosa cambia da oggi? Innanzi tutto, e finalmente, alcune deleghe non ricadranno su di me, e questo non può che essere un vantaggio per l'intera attività amministrativa». Così il sindaco, Amedeo Bottaro, a margine della presentazione di Carmela Di Gifico e delle nuove deleghe del'intero esecutivo.
«Cambia anche - aggiunge - che dobbiamo rinunciare alla professoressa Distaso, ma solo per motivi legati alla sua attività professionale, tanto che ha avuto un riconoscimento di livello superiore all'Università. Non posso che ringraziarla per tutto il lavoro che fin qui ha svolto, e devo dire che siamo rimasti d'intesa con lei che continuerà a darci una mano, quindi a gravitare intorno alla nostra amministrazione e rendersi sempre disponibile, compatibilmente con quelli che fanno sono i suoi impegni professionali».
Quanto alla nuova entrata, «abbiamo cercato di ritornare come ai vecchi tempi, come quando fu proprio il sottoscritto, con Carlo Avantario sindaco, ad avere quell'assessorato. Avevamo bisogno di un giovane avvocato, che portasse forse fresche in un settore determinante per la pubblica amministrazione. Le ho già chiesto di occuparsi soprattutto dell'enorme massa di contenzioso, cercando di ridurre al massimo l'esistente e prevenire a monte quello futuro».
A chi ipotizza che dietro questi ultimi avvicendamenti vi siano problemi di instabilità politica, Bottaro replica sereno: «Niente di tutto questo, anzi c'è un confronto costante tra esecutivo e maggioranza. Non ci sono problemi di stabilità e le scelta sono state confrontandomi con la maggioranza. Per cui, non ci resta che lavorare, all'assessore Di Gifico più degli altri poiché è appena entrata in campo e ha forze fresche da spendere».
L'interessata non si sottrae al compito: «Raccolgo con gratitudine la fiducia che il sindaco sta riponendo in me - sono le parole di Carmela Di Gifico -. Certo sarà un impegno gravoso, ma sempre e solo al servizio di Trani, e per il quel spenderò tutta la professionalità ed il tempo che saranno necessari».

