In questa giornata di commemorazione, ci si è rivolti più volte ai giovani come ai veri interlocutori dei vari discorsi pronunciati dinanzi ai cittadini presenti in villa comunale. E proprio in rappresentanza dei giovani, o, sarebbe meglio dire, dei giovanissimi, c’era una classe I circolo didattico “E. De Amicis”. Sono stati loro la nota colorata della giornata (in tutti i sensi, dato che tutti i bambini indossavano anche un cappellino rosso), cui hanno preso parte compostamente. A loro si è rivolto in primis, per esempio, l’ex vicario generale della Diocesi don Savino Giannotti, che, dopo aver chiesto se avessero osservato le festività di questi giorni (Ognissanti e commemorazione dei defunti), ha invitato loro a pregare per la pace.
Stesso invito ha rivolto, anche se più indirettamente, il sindaco Amedeo Bottaro, ricordando i valori fondanti della nostra società: indipendenza, libertà, tolleranza e democrazia.
Sindaco che, peraltro, alla fine della manifestazione, ci ha tenuto a parlare personalmente con i bambini, chiedendo simpaticamente loro se avessero capito e ringraziandoli per la loro presenza. Tuttavia, sulle capacità d’ascolto dei bambini non c’è alcun dubbio, tanto più quando si sente dalla viva voce di uno di loro: «Sindaco, quando torni di nuovo a scuola?». Segno, questo, del fatto che i bambini vedono nel sindaco e nelle sue parole uno dei primi modelli della loro, sia pur ancora breve, vita: un fatto che dovrebbe insegnare a tutti a confidare e investire maggiormente nei bambini e, più in generale, nei giovani, proprio in virtù dei reiterati appelli e del messaggio che sono stati lanciati questa mattina.
Stefano Mastromauro

