Immondizia un po' in tutti gli angoli delle strade, ma non dovrebbe durare ancora molto. Infatti, «Amiu sta per affidare all'esterno il servizio di trasporto dei rifiuti a Massafra ad un soggetto in grado, con un numero minore di mezzi, di conferire tutti i rifiuti giornalieri della città all'impianto tarantino». A comunicarlo è l'assessore all'ambiente, Michele di Gregorio.
In tal modo si dispenseranno i dieci compattatori di Amiu, ed i relativi operatori, dal compito di percorrere 127 km all'andata, ed altrettanti al ritorno, per lo smaltimento del loro contenuto. Di conseguenza, mezzi e personale torneranno ad essere pienamente disponibili sul solo territorio cittadino, assolvendo in pieno al compito della raccolta quotidiana dei rifiuti, che dovrebbero dunque terminare di ammassarsi agli angoli delle strade.
Manca soltanto l'affidamento del servizio all'esterno, «ma è questione di pochi giorni di attesa - fa sapere l'assessore -. Tengo a precisare che, anche in presenza dell'esternalizzazione del trasporto a Massafra, continueremo a risparmiare rispetto ai costi finora sostenuti per il conferimento a Foggia e, da lì, a Massafra.
Nel frattempo, la buona notizia è che l'impianto della Cisa sarà aperto la domenica mattina, a differenza di quello di Amiu Puglia, a Passo Breccioso, dove Trani conferiva fino a pochi giorni fa, che nei giorni festivi è chiuso. In questo modo, i disagi del fine settimana saranno quanto meno minori rispetto al recente passato.
È anche vero, peraltro, che i cittadini sembra ignorino le raccomandazioni dell'azienda a mantenere comportamenti compatibili con l'emergenza in atto e, soprattutto, facciano fatica a separare i rifuti un po' ovunque: infatti, anche i cassonetti delle frazioni separate sono utilizzati per il conferimento del tal quale.
Per la cronaca, a Massafra si stanno rivolgendo anche le città di Andria e Bisceglie, con la differenza che la prima vi invia la sola frazione umida, mentre la seconda l'indifferenziato, così come Trani: non sarebbe male pensare ad un servizio convenzionato comune di affidamento all'esterno del trasporto dei rifiuti, giacché Trani e Bisceglie sono comprese con Barletta (che però non è interessata dalla questione Massafra), nello stesso Ambito di raccolta ottimale.


