Sette elaborati, quattro ambiti e 1715 metri quadrati. Questi i principali numeri del Piano degli impianti pubblicitari, approvato il 5 marzo 2015 dal commissario straordinario, Maria Rita Iaculli, e fondato sul principio basilare secondo il quale ogni richiesta di installazione va sottoposta all'approvazione del Comune di Trani.
L'ambito numero 1 (centro storico) prevede massima cautela negli inserimenti pubblicitari. Nel numero 2 (centro cittadino a prevalente destinazione residenziale) permangono ragioni di prudenza nelle installazioni. L'ambito numero 3 comprende le restanti aree poste all'interno del centro abitato, in cui l'esposizione dei mezzi pubblicitari risulta di minore impatto. Il numero 4 riguarda le aree esterne al centro abitato, ove le installazioni avverranno unicamente nel rispetto delle norme del Codice della strada.
Il Piano degli impianti pubblicitari, redatto dall'architetto Giuseppe Agostini, «mira ad escludere che le autorizzazioni siano rilasciate dalle amministrazioni comunali in maniera casuale ed arbitraria – si legge nella delibera di approvazione -, e comunque senza una chiara visione dell’assetto del territorio e delle sue caratteristiche abitative, estetiche, ambientali e di viabilità».
