Costerà 549 euro, compreso di Iva, per il Comune di Trani, l’acquisto di un certificato digitale Ssl da utilizzare presso il Settore servizi demografici.
I software del suddetto settore del Comune di Trani, infatti, devono essere ammodernati in vista dell’adesione, da parte dell’amministrazione comunale, al progetto “Una scelta in Comune”, che permetterà ai cittadini tranesi di dichiarare, in sede di rilascio del documento d’identità, il proprio consenso o il proprio diniego a donare gli organi. Del progetto avevamo già scritto l’anno scorso.
Il certificato “Ssl” (secure sockets layer), è stato acquistato dalla ditta “Apsystems srl” di Milano con la procedura di ordine diretto tramite la piattaforma “Consip” verificando i soggetti presenti sulla piattaforma “Mepa” (mercato elettronico della pubblica amministrazione), ed è un protocollo progettato per consentire alle applicazioni di trasmettere informazioni in modo sicuro e protetto.
Le applicazioni che utilizzano questo tipo di certificati sono in grado di gestire l’invio e la ricezione di chiavi di protezione e di criptare e decriptare le informazioni trasmette usando le stesse chiavi.
“Una scelta in Comune” è un progetto lanciato dal Ministero della salute e dell’Interno al quale hanno aderito comuni di ogni parte d’Italia.
Secondo le stime del Sistema informativo dei trapianti, aggiornate al 2 novembre 2016, in Italia ci sono 1881 donatori di organi e 2177 è il numero di trapianti di organi registrato.
Federica G. Porcelli

