Momenti di tensione questa mattina in via Nicola de Roggiero, nel tratto compreso fra via Caldarone e via Lambertini.
Infatti, intorno alle 7.30 sono iniziati i lavori di escavazione da parte di un'impresa edile di Ruvo di Puglia, per conto di Fastweb, finalizzati alla posa in opera degli ultimi cosiddetti «10 metri» di fibra ottica, quelli che terminano con l'istallazione di un «armadietto stradale» e consentono agli utenti di ricevere il servizio in casa.
Un residente, però, ha vibratamente protestato perché i lavori in corso avrebbero danneggiato la sua attività commerciale, una struttura ricettiva, arrecandole un danno d'immagine e, a suo dire, anche materiale.
Non ritenendosi soddisfatto di risposte ricevute e documentazione fornita, lo stesso cittadino ha chiamato le forze dell'ordine: sul posto sono giunti gli agenti del Commissariato di pubblica sicurezza e quelli della Polizia locale, coordinati dal capitano Michele Ruggiero.
A quanto s'è appreso, i lavori sarebbero regolarmente autorizzati in forza di un'ordinanza ministeriale, ma potrebbero invece non essere stati concordati con l'Ufficio tecnico e la stessa Polizia locale per quanto concerne la viabilità. Pertanto, il cantiere è stato momentaneamente sospeso fino all'avvenuta verifica della documentazione.
Va rilevato che lo scavo è iniziato in un tratto di strada già ripristinato dopo la posa dell'infrastruttura principale da parte di Telecom, e che lungo quel marciapiede già esiste un primo armadio portacavi al quale, adesso, si affiancherà un secondo.







