«L’Anno Santo straordinario della Misericordia – scrive Mons. Giuseppe Pavone, Vicario Generale, in una lettera ai fedeli tutti dell’Arcidiocesi a nome dell’Arcivescovo - indetto da Papa Francesco l’11 aprile 2015 con la bolla "Misericordiae Vultus", volge al termine. Sentimenti di gratitudine verso la SS. Trinità per averci concesso questo anno straordinario di grazia si sprigionano dal nostro cuore. È stato certamente un anno in cui ci siamo abbandonati tra le braccia della misericordia di Dio nostro Padre sperimentando il suo amore paziente che non si stanca mai di “spalancare la porta del suo cuore per ripetere che ci ama e vuole condividere con noi la sua vita” (MV 25). Papa Francesco concluderà l’Anno Giubilare nella solennità liturgica di Gesù Cristo Signore Re dell’universo, il 20 novembre 2016 a Roma con la chiusura della Porta Santa della Basilica di S. Pietro».
In diocesi, si legge sempre nella stessa missiva, la celebrazione conclusiva del Giubileo straordinario della Misericordia, avrà luogo a Trani, nella Cattedrale, Chiesa Madre per tutti i fedeli, oggi, sabato 12 novembre, alle 19.30.
La celebrazione, come quelle a livello zonale, come precisa una nota dell’Ufficio Liturgico diocesano, avranno una carattere di ringraziamento, “vero, gioioso e sincero per i doni ricevuti dalla Misericordia di Dio”. Ma anche un impegno a vivere, concluso il Giubileo straordinario, nel futuro secondo le prospettive aperte da questo evento di portata storica, per cui, come auspica Papa Francesco nel chiudere la bolla "Misericordiae Vultus", «non dobbiamo mai stancarci di offrire misericordia e di essere pazienti nel confortare e perdonare».
