È il sesto comitato di zona che nasce in città e, per il momento, vi fanno riferimento sessanta famiglie che hanno casa nella zona nelle zone Turrisana e e Capirro, vale a dire l'ex campagna diventata zona residenziale sempre più abitata, a seguito dell'edificazione di numerosi complessi di villette di ogni tipo.
Si chiamerà «Comitato di quartiere Turrisana-Capirro» e si propone «di promuovere ogni utile iniziativa per ottenere dalle pubbliche autorità la soluzione dei problemi riguardanti il territorio residenziale, con particolare riguardo alla tutela dell’ambiente, salute e sicurezza di residenti ed operatori economici del quartiere, promozione sociale, culturale e sportiva, miglioramento dei servizi, condizioni abitative e decoro urbano del territorio».
È quanto si legge in volantini che annunciano l'imminente assemblea costitutiva, dedicata ad approvazione dello statuto e nomina di presidente e direttivo: l'appuntamento è per oggi, sabato 26 novembre, alle 16, presso la Madonna di Fatima.
Fra i problemi specificatamente segnalati, illuminazione, pavimentazione, toponomastica, pulizia delle strade ed aree incolte adiacenti le abitazioni, raccolta dei rifiuti urbani, interruzioni e disagi del sottovia ferroviario di via Pozzopiano causa pioggia.
Fra le prime richieste, apparecchiature deterrenti contro gli eccessi di velocità in via Martiri di Palermo e via Pozzopiano. L'organismo fa già sapere che intende collaborare costruttivamente con le istituzioni, non ha fini di lucro, è apolitico, apartitico, non dispone di patrimoni immobiliari per l’esercizio dell'attività, che è volontaria e gratuita.
Il comitato fa capolino, peraltro, in un momento in cui il quartiere è più che mai al centro nel dibattito politico dopo l'esclusione dalla Valutazione ambientale strategica di un grosso comparto nel quale sorgeranno 82 villette ed un edificio a destinazione commerciale.
Per la cronaca il Turrisana-Capirro si aggiunge ai seguenti comitati già esistenti: Via Andria; Sant'Angelo; Stadio; L'àncora; Pozzo piano.



